Donne in relazioni con uomini violenti
Dipendenza affettiva,  Relazioni amorose

Alcune donne si fanno trattare male dagli uomini. Perché?

Per quale ragione esistono donne che vivono all’interno di relazioni con uomini violenti? Perché non sono capaci o sembra non vogliano uscirne?

In un mondo ideale le relazioni di coppia sono fondate su un equilibrio. Nessuno dei due partner prevarica sull’altro, vi è rispetto della persona a cui si è legati. Queste relazioni esistono per fortuna, ve ne sono diversi esempi attorno a noi. Al tempo stesso è bene sottolineare che non tutte le donne sono disposte a vivere in relazioni violente, quindi è bene non generalizzare. Ancora più importante, esistono forme di violenza esercitate dalle donne sui loro compagni. Questo per avere un quadro generale.

Ciò che fa la differenza sono le variabili individuali, cioè le caratteristiche di ciascuna persona nello specifico.

Alcune persone collegano inconsapevolmente la loro autostima all’approvazione degli altri. Si definiscono sempre in relazione agli altri, come se non fossero nulla senza di loro. Si tratta della spesso nominata personalità dipendente. Questo comporta che cercano di non entrare mai in conflitto con i loro partner relazionali e che piuttosto sono disposte a farsi sottomettere. Il motivo di questo comportamento è determinato da una profonda angoscia di essere abbandonati.

A causa di questa paura, la persona dipendente può rimanere immobile in un rapporto di coppia violento. Non perché non percepisca la sofferenza che quella relazione le procura, ma perché è più confortante l’idea di stare con qualcuno. Anche se questo qualcuno è estremamente negativo.

Spesso si alimenta inoltre l’illusione che prima o poi il compagno cambierà.

Non è così. Nessun uomo violento si trasformerà in un principe azzurro, nemmeno con tutto l’amore che la sua compagna potrà dispensargli. L’unico cambiamento possibile deve partire da se stessi. La ricerca della forza per affrontare una situazione conflittuale parte da dentro di sé. Riprendere in mano la propria vita passa dai piccoli movimenti, dalla capacità di cominciare a cambiare le piccole cose quotidiane.

Il tutto necessita di un buon lavoro sull’autostima, senza cui è difficile affrontare e gestire conflittualità importanti.

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